Moussa Deek, un bimbo di un anno e mezzo nato il 25 luglio 2001 a Howara, in Palestina affetto da una grave e complessa patologia cardiaca. Già prima del Natale 2002 questo caso ci era stato segnalato dal nunzio apostolico in Palestina.
Dopo un complesso lavoro di intermediazione presso i governi palestinese e israeliano, siamo riusciti ad ottenere le necessarie autorizzazioni, affinché il piccolo Moussa potesse giungere a Roma ed essere sottoposto alle cure dei cardiochirurghi dell'Ospedale Bambino Gesù.
Il 7 febbraio 2003 mi sono recato a Nazareth, dove, presso l'Ospedale locale, era ricoverato il piccolo Moussa. Dopo alcuni giorni, sono riuscito a condurre Moussa e il suo papà a Roma.
Il piccolo ricoverato presso il dipartimento di cardiochirurgia dell'Ospedale Bambino Gesù è stato sottoposto ad un cateterismo cardiaco, per poter stabilire a che tipo di operazione sottoporre il cuoricino di Moussa.
Il 17 marzo è stato sottoposto ad un primo intervento e il 21 marzo è stato sottoposto al secondo e definitivo intervento a cuore aperto che si è protratto per circa tredici ore.
Nell'arco di due mesi Moussa è stato sottoposto a tre interventi chirurgici effettuati dal Dott. Di Donato, primario del reparto di cardiochirurgia dell'Ospedale Bambino Gesù e dalla sua equipe.
Sebbene gli interventi siano perfettamente riusciti, dopo circa un mese dal suo ritorno in Palestina, il piccolo Moussa a causa di un intossicazione alimentare, purtroppo, non è riuscito a vincere la sua battaglia per la vita.
per l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù